mercoledì, settembre 05, 2007

Ristorante D'O' - Davide Oldani - Cornaredo (MI)




Provato a Pranzo Sabato 30 Giugno 2007


A soli 14 Km da Milano, troviamo uno dei maggiori talenti "nostrani" il giovane talentuoso Prima Imprenditore e poi Chef Davide Oldani allievo di Gualtiero Marchesi, Albert Roux, Alain Ducasse, Pierre Hermè.

Arrivando.. una delle insegne fuori dal locale recita "D'O la tradizione in cucina"

Pensavate che D'O era inteso come le iniziali dello Chef Patron Davide Oldani ?! vi sbagliavate
nel "concept" del Patron lo spirito è quello di DARE ,PORTARE la tradizione dalla cucina alla tavola.

Per le Guide Cartacee Michelin assegna la prestigiosa stella, Espresso 16/20, per il Gambero 80 (Cucina 48) .



Mise en place
Semplice , essenziale.


Uno scorcio della cucina, una delle più piccole mai viste.

Menù

Ecco la "famosa" Proposta del Giorno a 11 euro e cinquanta.

I

Timballo di semolino, capperi e parmigiano
Pomodoro, vino rosso e riso mantecato
Crema fredda di melanzane, mozzarella al curry

II
Fricassea di tacchino con spinaci e salsa agrodolce
Formaggio al cucchiaio , zucchine e origano
Involtino di peperoni , pane e acciughe

1/2 Bottiglia di acqua 37,5 cl.) oppure 1 calice di bino bianco o rosso selezionato dal Sommelier

Caffè

€11,50

Servizio e coperto compresi.

La scelta è di due piatti tra I e II , ulteriori ordinazioni extra di acqua o calice di vino verranno conteggiate separatamente al prezzo di 3,50 €

Di seguito copia della Carta... attiva comunque sia a pranzo che cena.


Latte cagliato, sarde e zabaione freddo 11,50€
Parmigiana di melanzane caramellata 10€
Verdura al cucchiaio , rapa gialla e gambero al vapore 11€
Brodo rappreso, pinzimonio ed uovo al tegamino 9,50€

Trancio di passatello dorato, insalata mediterranea 11,50€
"Fregola" sgranata , pesto di noci e basilico 12,50€
Gnocchi di ricotta, caviale di tobico e profumo di liquirizia 10,50€
"Gazpacho" ,melone , polpo ed olive nere cremose 10€

Zuppa di pesce tiepida, creste di gallo arrostite 14€
Tonnato "D'O" 14€
Quaglia alla diavola e pera 12,50€
Agnello stufato, bietole e prugne al Calvados 14€

Pasta di salame cotta, risina, lumache ed anguria 15€

Verticale di formaggi, marmellata di cipolle e cannella 11€

Vellutata al latte di mandorla , granita con pane e caffè 6€
Ravioli di frutta e barbabietola con mascarpone e tè verde 6€
Cioccolato amaro, miele, peperoni canditi e pepe bianco 6€
"Clafoutis" di pesca e timo 6€

Le stagioni e i mercati guidano la scelta dei prodotti


Uno scorcio di una delle due salette.

Carta dei vini;
160 etichette ben congegnate e governate dal bravo Sommelier Manuele Pirovano.
(voto 16/20)


Si parte!

Mancano descrizioni piatti (anche se li trovate in carta sopra) ... stiamo predisponendo la nuova piattaforma che sarà strutturata sotto forma di "Database" e troverete tutto di là.. (http://www.altissimoceto.it/) sul sito della Guida, compreso un fantastico motore di ricerca fotografico per ingredienti... ancora qualche settimana di pazienza, e ad Ottobre avrete delle belle sorprese.




Brodo rappreso, pinzimonio ed uovo al tegamino










Tonnato "D'O"



Il Conto;

Con il Menù a 11,50€ Pausa pranzo leggera e sfiziosa.

Alla carta ci si diverte a partire da 32€


Note Positive;
Si percepisce grande armonia nella squadra di Davide, Lo Chef Giapponese Hide una certezza in cucina , affiancato da Vladimiro Nava grande "esecutore" ma anche Blali Gavroch, Diego , Gabriele, che consentono a Oldani di destreggiarsi tra i tavoli con la serenità di un esperto Patron.
Manuele Pirovano a gestire le 160 etichette in carta, e Davide (Davidino) Novati a sbrigare anche gli aspetti "gestionali".

Nei piatti abili abbinamenti cromatici e contrasti di temperature.
Una cucina che porta in tavola materie prime di qualità ma selezionate tra le più "povere" , perchè i costi dei piatti al D'O sono oggetto di attenti calcoli oltre che verifiche e caviale, foie gras, astici, o gamberi di Oneglia/Sanremo non trovano evidentemente spazio. Di contro avete la certezza che non vi saranno servite delle antipatiche "controfigure" , delle materie prime sopra citate.


In foto un dettaglio di uno dei tavoli.

Note Negative; Dettagli
Non si accettano le carte di credito, solo contanti, Oldani in questo modo non ribalta sul Cliente il 6% di commissione applicato dalle banche, e contiene maggiormente i conti.


In Foto Davide Oldani, VG, e lo Chef Hide Matzumoto da 9 anni con Davide Oldani.


Conclusioni;
34 coperti sempre esauriti, lista di attesa di quasi 5 mesi per trovare posto per cena, viceversa per il pranzo provare e riprovare, in tarda mattinata, magari qualche tavolo per impegni last minute si libera.
Quanto sopra può spiegare facilmente la natura di invidie e gelosie che contraddistinguono Oldani, Davide è un bravo imprenditore ha saputo creare un modello che funziona, un ristorante che lavora nel segno della continuità, per una cucina che io ho trovato lineare, magari "rustica" a tratti, ma che nella logica di un coerente rapporto qualità/prezzo non è da mettere assolutamente in discussione. Tanti monostellati (Michelin) deserti a pranzo e con pochi tavoli la sera, probabilmente dovrebbero guardare con maggiore attenzione al modello di Oldani.






D'O
Via Magenta, 18
Località San Pietro all'Olmo
Cornaredo (MI)
Tel. 02.9362209
Chiuso Domenica e Lunedì
Ferie: 1-31 Agosto


Etichette: , ,

8 Commenti:

At 12:42 PM, Anonymous Anonimo said...

6% per la carta nemmeno in Sierra Leone. Il massimo è il 3%, ma qualunque ristoratore trattando può facilmente arrivare al 2. Oldani ce la farebbe di sicuro, visto che è prenotato full con trimestri di anticipo. Il 2% è una percentuale che è imbarazzante non accollarsi per fornire un servizio così importante al cliente. Anzi, fondmentale. I ristoranti che non accettano le carte (e fra questi i più famosi nel milanese e dintorni sono il nuovo macello a milano e il via vai a ripalta cremasca) dovrebbero cominciare seriamente a farsi un esamino di coscienza. In francia ho mangiato a 14,50€ a mezzogiorno menù straodinari in ristoranti "bib gourmand" dove l'acqua era gratis a piacere (375cc di acqua inclusi è uno scherzo!) e il vino (buono) era una bottiglia in due. Per i non credenti, cercate l'auberge du cheval blanc a Luxé. Ma ce ne sarebbero altri.

 
At 2:34 PM, Anonymous Anonimo said...

Carte di credito non accette:se lo fa Oldani è OK,se lo fanno altri ristoratori è OUT...Personalmente non vado più dove non c'è il POS perchè oggigiorno è meglio rimetterci la commissione che essere rapinati per quattro contanti !Però,fatti i dovuti distinguo,non è corretto escludere dalle guide ottimi ristoranti come il tradatese "Ostello Lombardo" perchè perchè il Luigino vuole il contante e dare poi le stelle al D'O.

Congratulation per il blog

Alfio

 
At 3:13 PM, Anonymous Anonimo said...

Grande Davide!

 
At 9:38 AM, Anonymous maurizio medaglia said...

Stando a questa attendibile rece. D'O è quasi un DOno nei prezzi e un DO di petto per qualità:peccato che ci vogliano molte settimane d'attesa per una cena,che quasi nemmeno una TAC...Scoraggiante anche per i più pazienti(ringraziando vg per la dritta del mezzodì che però era meglio se me la dava in privato...) e anche per chi come Alfio(uno dei rari avventori dell'esclusivissimo Ostello Lombardo di Tradate)e come il sottoscritto gira senza contante:nota negativa che anche il vg non si astiene correttamente dal rimarcare a mò d'avviso per i naviganti.Non avendo tastato il D'O per i suddetti motivi mi domando e domando:una proposta 'no frill' come quella di Davide Oldani dovrebbe diventare necessariamente una "catena" per ovviare ai propri limiti ed essere davvero originale fino in fondo, altrimenti rimarrà una sorta di El Bulli 'low cost',uno 'spot',una isolata curiosità:ma allora dove starebbe la novità? Ciò che ancora manca davvero è un 'fast good' d'autore:anche Pietro Leemann ci ha provato col 'Joia Leggero' ma non è mica facile! Auguro ad Oldani,chef manager di sé medesimo, di trovare un finanziatore in grado di sostenere un simile progetto,diversamente... .

 
At 11:55 AM, Anonymous Anonimo said...

Scusa,diversamente cosa?

 
At 10:51 AM, Anonymous maurizio medaglia said...

Diversamente sarà dura cenare al D'O apprezzandone la bravura,per chi come il sottoscritto non può al mezzodì e non ama fare la coda come i giapponesi.

 
At 4:53 PM, Anonymous Anonimo said...

...pur abitando a poche centinaia di mt dal D'o, nn ho ancora avuto modo di degustrane la cucina, vuoi perchè il mezzodì nn è il mio forte, vuoi perchè le prenotazioni sono, come già detto, a dir poco scoraggianti...
devo però dire, che è stata una piacevolissima sorpresa spulciare il libro scritto da Davide Oldani... esperienza culinaria con una giusta dose di ironia...
complimenti...

 
At 11:31 AM, Anonymous Filippo said...

Protestare per l'attesa e il contante mi pare proprio fuori luogo. L'attesa è il mercato a crearla, ed è sintomo di soddisfazione se ormai da anni si ripete. Per quanto riguarda i contanti non credo che ci voglia molto per fare un bancomat, e tra l'altro è premura dello stesso Oldani e del suo staff contattare con 2 giorni di anticipo chi prenota il tavolo per ricordare della prenotazione e del discorso contanti. Prendersi cura di un cliente è anche questo.

 

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