lunedì, febbraio 19, 2007

Ristorante La Barrique - Torino (TO)



Provato a Pranzo Venerdì 09 Febbraio 2007

Sulla piazza di Torino, Ester e Stefano Gallo , portano avanti questo bel ristorante dalla cucina classica , ben eseguita oltre che coerente con il territorio.

Per le guide; Michelin assegna la stella, Gambero Rosso 80 (cucina 47) per l'espresso 15/20


Mise en place
Posateria Broggi, cristalli Spiegelau
Simpatici gli orpelli a ornare la tovaglia che danno un tocco di colore, ispirati alla Pergola (Roma) Heinz Beck.


La sala, molto ampia come volumetria in altezza, elegante e di tono.

Menù

Vi inserisco copia della carta in versione integrale fornita questa volta in formato elettronico dal ristoratore, che ringrazio.

Presenti anche due percorsi "degustazione" di 5 portate Territorio e Pesce rispettivamente a 60 e 65 €.


ANTIPASTI HORS D’OEUVRES
*
Cappesante scottate sulla piastra in leggera zuppa di sedano verde e
olio extravergine del lago di Garda al profumo di vaniglia Tahiti €. 25.00
Scallops blanch on grill in green seller light soup
and extravirgin oil from Garda’s lake flavored Tahiti vanilla
*
Polpo al vino rosso su passata di patate €. 24.00
Octopus tored wine on potatoes cream
*
Baccalà di Norvegia cotto in due maniere: mantecato ed affumicato €. 24.00
Norwegian stockfish cook in two kinds:mixed and smokeed
*
Sella di coniglio avvolta nello speck con legumi e salsa verde €. 20.00
Rabbit saddle wrapped in speck with vegetables and green sauce
*
La coscia di vitella piemontese in tre maniere €. 20.00
Leg of piedmonts veal in three kinds
*
Suprema d’anatra confit con suo foie gras affumicato,
gelatina al frutto della passione e aceto balsamico €. 25.00
Duck’s suprême confit with her smokeed foie gras,
passion fruit jelly and balsamic vinagar

*
Cardi gobbi brasati con uova di quaglia poché €. 19.00
Brased cardoons with quail’s eggs pochè

PRIMI PIATTI FIRST COURSES
*
Spaghetti Latini selezione “Senatore Cappelli” al profumo d’aglio,
code di gambero in casseruola e mollica di pane €. 21.00
Latini spaghetti “Senatore Cappelli” selection garlic flawored oxtails crawfish cook in paint and bread
*
Fagottini di pesce al nero di seppia al sugo di pescatrice €. 20.00
Fish of fagottini ink black cuttle-fish with angler sauce
*
Riso mantecato al ragû di quaglia in foglie di verza
con guazzetto di lenticchie del Castelluccio €. 19.00
Rice with quail sauce, wrapped in cabbage leaves,
in stewed Colfiorito lentils
*
Pizzicotti ai tre arrosti con carciofi in salsa al parmigiano reggiano €. 18.00
“Pizzicotti”ink three roast with artichokes in parmesan reggiano sauce
*
Cannelloni di grano saraceno con coda di vitello,
radicchio in casseruola uvetta e pinoli €. 19.00
Saraceno’s fraim “Cannelloni”with oxtails veal, radicchio in stewpan,
little grape and pinoli
*
Gnocchetti di patate con pesto di spinaci e noci e fonduta di tome dolci €. 18.00
Potato gnochetti with pesto of spinach and nut and sweet cheese fondue

LA BARRIQUE

SECONDI PIATTI SECOND COURSE
*
Pescato secondo mercato €. 27.00
Fresh fish of the day
*
Carré d’agnello in crosta d’erbe con scalogno candito €. 26.00
Loin of lamb in pastry with candy shallot
*
Tagliata di vitella piemontese alle olive taggiasche e carciofi in casseruola €. 27.00
Piedmonts beef ink olives taggiasche and artichokes in stewpan
*
Maialino da latte ai semi di finocchietto selvativo e
miele ai fiori d’arancio €. 25.00
Sucking-pig with fennel beans and orang flowers haney
*
Stracotto di bue del Piemonte con polenta di mais Marano €. 26.00
Braised of beed from Piedmont with polenta of corn Marano
*
Filetto di cervo ai pistacchi
con cavolo rosso in salsa al cacao €. 27.00
Fillet of venisson to pistachio with red cabbage in cocoa sauce
*
Selezione di formaggi da €. 10.00 a €. 18.00
Cheese selection

I nostri menu a secondo del mercato con cinque portate
Per tutti i commensali dello stesso tavolo
Our menu with five courses according to what available on the market
For everybody guests at the table


Menu della tradizione €. 60.00
Traditional Menu

Menu di pesce €. 65.00
Fish menu

PROPOSTE PER IL PRANZO DI MEZZODÌ’
PROPOSALS FOR LUNCHEON

MENU SOLAIA €. 21.50
Antipasto, Secondo piatto, Dessert
Starters, Main Course, Dessert

MENU SIRIO €. 19.50
Antipasto, Primo piatto, Dessert
Starters, First Course, Dessert


Coperto €. 4.50
Cove €.4.50


Dessert 11€

Gran dessert al cioccolato
Gran Dessert of chocolate
***
Cannelloni croccanti con seirass e
scorze di arancia candite,
gelato al miele e salsa di cioccolato al latte
Crunchy cannelloni with seirass and candy peel orange,
honey ice cream and milk in chocolate sauce
***
Tortino caldo al cioccolato Grand Cru Arajuani del Venezuela al 72%,
con agrumi e gelato alla menta
Little warm cake to Grand Cru Araguani fron Venezuela to 72 % chocolate
with orange fruit and mint icecream
***
Crostatina calda al pistacchio di Bronte e banana,
gelato alla vaniglia Tahiti e
salsa cioccolato Grand Cru Maniary del Madagascar
Little warm tarte to Bronte’s and banana with Tahiti vanilla ice cream
and Grand Cru Maniary from Madagascar chocolate sauce
***
Millefoglie di mele con gelato alla crema e calvados
Milfoil of apples with ice-cream and calvados
***
Crema alla cannella con suo gelato,
pera Martin Sec al vino rosso
Cinnamon cream with its ice cream and red wine cooked Martin sec pear


Frutta fresca di stagione
Fruit in season €. 8.50

I nostri gelati di crema, calvados
miele, menta, cannella
Our ice cream of cream, cinnamon, honey, mint, calvados
***
Sorbetti di mela verde, limone, cioccolato extrabitter
Sherbet of green apple, lemon, extrabitter chocolate

€. 6.0

Accompagnando i nostri dolci Vi suggeriamo…
Accompaning ours desserts

Sherry dulce “Cardenal Cisneros”
Reservas Especiales De Sanchez Romate
a degustazione €. 7.50
To taste €. 7.50

Caluso Passito “Sulè” di Orsolani aa. 2000
a degustazione €. 7.50
To taste €. 7.50

Rouchet Passito“Briccorosa”
di Scarpa aa. 2003
a degustazione €. 7.00
To taste €. 7.00

Vin Santo di Antinori s.a.
a degustazione €. 7.50
To taste €. 7.50

“Ben Ryé” di Donna Fugata a.a. 2004
a degustazione €. 7.50
To taste €. 7.50


In sala con la signora Ester moglie di Stefano, troviamo Marco Carpentieri (perfetto nelle descrizioni dei piatti) e un giovane aiuto più "riservato" ma di buon mestiere.

Carta dei vini;
Completa ed interessante.
(voto 15,5/20)

Abbinamento Vini; (scelgo di farmi accompagnare al bicchiere)

Aperitivo Bellavista Cuvee Brut

Gli altri vini li ho inseriti più avanti nel percorso... in relazione agli abbinamenti con le relative foto alle "bocce".



Pane
Bianco, alle olive ,al burro.
Servito con un burro salato della Normandia.

Si parte!


Entree...
Ostrica con delle foglie di camomilla, tartare di ricciola con insalatina di agrumi, trota salmonata e affumicata con gelatina di melograno e una riduzione di marsala.

Ad accompagnare...
Fusilli e spaghetti croccanti con pasta cracker aromatizzata (nero di seppia, con origano, spezie , sesamo bianco)
Un inizio coerente che immediatamente sintonizza sulla pulizia delle esecuzioni (finiture) e sulla qualità del dettaglio.
(15,5/20)


Cappuccino con topinambur e acciughe , una cialda speziata al rosmarino e polvere di cannella.
Gradevole intermezzo.
(14,5/20)


Trebbiano d'Abruzzo Emidio Pepe 2005 (Biodinamico)


Baccalà di Norvegia in due diverse maniere.
A sinistra mantecato con Crema di topinambur e dragoncello
A destra Trancio affumicato, a freddo con legno di ciliegio e una composta di cipolle bionde, olive taggiasche , e polvere di capperi.
Due preparazioni intriganti per nulla banali.
(15,5/20)


Filetto di triglia, panato in casseruola, adagiato su un letto di crema di fave novelle , aromatizzato con polvere d'arancio, olio extravergine di oliva del Garda Az. I Lecci aromatizzato alla vaniglia di tahiti.
Un grande piatto , per semplicità ed equilibrio di sapori al palato.
(15,5/20)


Altro .. Biodinamico, Dolcetto Cascina degli Ulivi Nibio 2004.
Accidenti che Dolcetto!

Polpo brasato al vino rosso , su una passatina di patate con olio di oliva "Primegocce" Umbro az. agr. Trevi.
Gusto! Materie prime e semplicità.
(15/20)

Riso mantecato al ragû di quaglia in foglie di verza
con guazzetto di lenticchie del Castelluccio, olio a finire il piatto Siciliano di Occhipinti.

Un riso insolito... in un piatto coinvolgente per aromi e materie prime utilizzate.
(16/20)


Pizzicotti farciti ai tre arrosti (vitello, coniglio, maiale) con salsa parmigiano reggiano e carciofi.
Un piatto classico, coerente.
(15/20)


Kellerei Kaltern 1997 Pfarrhof
Cabernet Sauvignon


Carrè di agnello in crosta di erbe fini con scalogno candito.
Altro grande classico.
(15,5/20)


Stracotto di Bue del Piemonte con polenta di mais Marano (particolarità 8 spighe anzichè le classiche 5).
Piatto territorio! Rustico ma di gran classe.
Fantastico per cottura e consistenza della carne.
(16,5/20)

Predessert
Tartare di arance con la loro gelatina, Base di mango accompagnata da una spuma alla vaniglia
Freschi e rigeneranti.

Sherry dulce “Cardenal Cisneros”
Reservas Especiales De Sanchez Romate


Per Dessert Declinazione al cioccolato...
Mouse al cioccolato bianco raccolta in un cilindro croccante al miele con una salsa ai frutti rossi
Sorbetto preparato con cioccolato extra
Mousse al gianduia su biscotto alle noci
Mousse con cioccolato extra 70% e salsa di cannella
in accompagnamento una creme brulee al cioccolato
Poesia di cioccolato al palato, tutte preparazioni delicate ed equilibrate , emozione vera!
Abbinamento con lo sherry perfetto.
(17/20)


Rouchet Passito “Briccorosa”
di Scarpa aa. 2003


Pera Martin Sec al vino rosso ,Crema alla cannella con suo gelato.
Piatto della tradizione!
Altro abbinamento strepitoso.
(16,5/20)


Con il caffè una panna cotta aromatizzata al caffè e piccola pasticceria deliziosa.


Il Conto;

Ci si diverte a partire da 60€ con 5 portate... per il mio percorso "ampliato" anche nei vini in abbinamento ne servono almeno 120.



Altro scorcio della sala , finemente arredata.

Note Positive;
Che classe! Ester e Stefano conoscono il loro mestiere e sanno stupire oltre che divertire il palato dei loro clienti, con preparazioni semplici ma assolutamente mai banali e ricche di fascino.
Lasciatevi coccolare in un ambiente elegante, supportati da una cucina fatta di preparazioni classiche, sempre coerenti nel rispetto delle materie prime oltre che ottimamente impiattate con grande attenzione al dettaglio.
Dolci fantastici!

Note Negative; Dettagli
Caldo davvero tanto caldo. Questa la prima sensazione entrando.
La location...(vedi foto finale ingresso) il vero limite del locale , un locale che viceversa.. come cucina è nel pieno disciplinare Michelin e che pertanto più di altri... potrebbe serenamente ambire per cucina, e ricerca del dettaglio certamente con qualche "ritaratura" al servizio dei vini, alla seconda stella michelin.


In foto il Bravo Stefano Gallo.

Conclusioni;
Al momento il miglior ristorante sulla piazza cittadina tra quelli "testati" dal sottoscritto, una cucina fatta di grande attenzione nelle preparazioni a cui va un ulteriore plauso per il fatto di valorizzare i nostri produttori di Olio regionali. Nessuna sorpresa nel percorso di degustazione , una linea coerente di gestione delle materie prime , cura negli assemblaggi per portare emozioni vere al palato, riconoscibili , senza la necessità di fuochi d'artificio...

Altissimo Ceto! Per Stefano , Ester e l'ottima squadra della Barrique!




La Barrique
di Ester e Stefano Gallo

C.so Dante, 53a
Torino (TO)
Tel. 011.657900
Chiuso Domenica e Lunedì.

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11 Commenti:

At 6:16 PM, Anonymous Anonimo said...

molta sostanza e pochi fronzoli
"nn dribbla a centrocampo ma fa gol con la punta"
bravo VG

 
At 6:48 PM, Anonymous Anonimo said...

anche io l'ultima volta mi trovai bene, concordo su punteggio della guida dell'espresso. peccato che avevo i tartufi dietro di me a darmi "fastidio" :)
da casa di pallina a torino 2 minuti a piedi e non ce l'ho mai portata...

non ce la vedrei comunque la seconda stella.

 
At 9:53 AM, Blogger Man-Woman said...

Grandi piatti, 'semplici', misurati ed equilibrati con enfasi sulla tradizione, proprio la cucina che piace a me. Pero' un appunto: un ristorante di questo livello puo' e deve permettersi di pagare un traduttore professionista per il menu, altrimenti di fronte all'ospite straniero si fa una figura da 'peracottari'! (alcune traduzioni sono da sbellicarsi). Forza ragazzi, siete bravi ed e' giusto che il mondo lo sappia!

ciao

Man

 
At 11:44 AM, Anonymous maurizio medaglia said...

In Torino città concordo!!!

 
At 2:41 PM, Anonymous maurizio medaglia said...

Caro "viaggiatore g": ma com'era il Trebbiano dell' Emidio Pepe???Perchè fa piacre che certi ristoratori propongano simili vini agricoli prima ancora che bio.A proposito:tu prediligi il "biodinamico" come lo interpretano i Belotti & C.(quello del Dolcetto Nibio che hai degustato)o i "vini veri" dei Radikon,Maule,ecc. ecc. ???

 
At 11:02 AM, Anonymous Anonimo said...

Finalmente qualcuno che parla anche di vino....bravo Maurizio!
Il trebbiamo di Pepe e' buonissimo.
La differenza tra i biodinamici e i vini veri e' molto sottile , penso comunque che chi li prova non torna piu' indietro.
Scusa VG la domanda era per te ma mi sono sentito coinvolto...
Lucien

 
At 1:11 PM, Anonymous Anonimo said...

anche io adoro certi vini biodinamici, soprattutto quelli della marcella.

fa.

 
At 3:02 PM, Anonymous Anonimo said...

Marcella ?? Spiegati meglio Fa.

 
At 5:29 PM, Blogger ViaggiatoreGourmet said...

Gentile Maurizio,

Ottimo il Trebbiano che ho già trovato in un altro paio di locali visitati. Non ho preferenze sui filoni del "biodinamico" , come in un piatto anche nel vino ricerco emozioni, e spesso possono arrivare anche dove meno te lo aspetti. Poi ritorniamo ai gusti personali .. ad esempio c'e' chi parla benissimo per fare un esempio del Magma di Corneliussen e chi ha un impressione diametralmente opposta.


VG.

 
At 11:17 AM, Anonymous maurizio medaglia said...

Caro "viaggiatore g",forse ti riferivi al Nerello mascalese di Frank Cornelissen da Solicchiata...(quello del no-tillage by Fukuoka);personalmente,quasi vent'anni fa,quando riuscivo ancora a fare il limnologo e l'ice climbing,mi ritrovai a gestire un impianto di essenze aromatiche adottando +/- la stessa pratica:diede ottimi risultati(profumi ed aromi + intensi delle medesime essenze coltivate con l'aratura e la chimica). Però "viaggiatore g",visto che condividiamo la stessa sana curiosità non preconcetta,permettimi un inciso:se non può esistere una "Critica della ragion pura" in fatto di gusto e olfatto(come sostiene anche D.Paolini in uno dei 13 punti della sua Carta del "gastronauta"),non è neppure realistico ridurre tutto al puro soggettivismo di un "a me mi piace":se per es. nel bouquet d'un vino ognuno potrà sentire profumi diversi in base alla proustiana memoria involontaria risvegliata in quel preciso momento dalla madaleine enoica di turno,è anche vero che esiste una fisiologica gamma gustativa di sensazioni soggettive ma comparabili e condivisibili(acidità,dolcezza,amarezza,astringenza,sapidità...)che se non costituisce una base comune oggettiva in senso stretto(una "fisiologia del gusto"...),rappresenta comunque una "soggettività aperta" e sufficientemente sovraindividuale rispetto al monadico soggettivismo di cui sopra.

 
At 11:57 PM, Anonymous Anonimo said...

complimenti

 

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