sabato, febbraio 24, 2007

Ristorante LA PECA - Lonigo (VI)





Provato a Pranzo Giovedì 15 Febbraio 2007

Pierluigi nel ruolo di Patron/Sommelier e lo Chef Nicola Portinari stellato dal 1996 che da 4-5 anni cucina in progress... si assume anche il rischio di anticipare i tempi della cucina che verrà.

Per le guide Espresso lo posiziona a 16,5/20 , Michelin assegna una sola stella, Gambero Rosso 88 (Cucina 51)

Una coppia di fratelli che mi ricordano molto per talento e capacità la coppia dei fratelli Sacco , Carlo e Marco del Piccolo Lago di Verbania (VB) recente nuovo due stelle.
Per la classe cristallina e la professionalità che traspare da ogni loro gesto, e per la cura maniacale di ogni dettaglio.



Mise en place
Posateria "La tavola" Cristalli Spiegelau
Ceramiche Richard Ginori Bone China "Vela"


Menù

Che vi riporto integralmente... prevede due percorsi di degustazione "Pesce" e "Classici"


Pesce

Cartolina da San Sebastian:
gin tonic con pesci crudi e mosciame di tonno

Seppioline di Chioggia
su polenta soffice, carciofi e ristretto al nero

Zuppa spumosa di scampi
con scampi, capesante e avocado al lime

Spaghetti di Gragnano in cassopipa
ai frutti di mare e zucchine

Filetti di triglia al forno
patata soffice e croccante con fumetto, olive e capperi disidratati
oppure
Anguilla affumicata al fumo d’alloro,
finocchi, scalogni agrodolci e misticanza aromatica

Zuppa di agrumi
con cocco, ananas e mango

Il presente menu viene servito per il tavolo completo 90,00

Classici

Flan di verza
con cuore morbido di toma di capra, crema di castagne e guancialino disidratato

Terrina di fegato grasso
In zuppa di moscato, rabarbaro, menta e croccante al ribes nero

Gnocchi di patate di Rotzo farciti di agnello
con timo e arancio al lemongrass

Cappelletti ripieni di Asiago Stravecchio
con burrata in zuppa di porcini

Zuppa di pesci dell’ Adriatico
su patate schiacciate ai capperi e acciughe

Il manzo perduto!
diaframma, coda, nervetti, copertina e guancia in varie cotture e abbinamenti
oppure
Mousse di liquirizia
con gelatina al lime e salsa alla menta

Il presente menu viene offerto per il tavolo completo 88,00

Ore 12

A pranzo proponiamo verbalmente nei giorni feriali dei piatti unici a tema:

Pesce, 39,00 Carne 35,00 Vegetale 29,00

Piatti di Entrata


Cartolina da San Sebastian:
gin tonic con pesci, crostacei marinati e mosciame di tonno 30,00

Variazione tiepida di calamaretti, astice e capesante
con sali aromatici e ristretto di veraci al falso pepe 26,00

Passatelli, orata e canoce
in ristretto di mare alle clementine 22,00

Crescendo di stoccafisso
abbinamenti e consistenze diverse 25,00

Uova vere e uova false
con sentori affumicati 25,00

Crudità cremosa di carne chianina
work in progress 22,00

Terrina di fegato grasso
In zuppa di moscato, rabarbaro, menta e croccante al ribes nero 26,00

Flan di verza
con cuore morbido di toma di capra, crema di castagne e guancialino disidratato 21,00



Primi Piatti


Zuppa spumosa di scampi
con scampi, avocado al lime e capesante 26,00

Brodetto d’astice con il suo carpaccio marinato all’arancio,
lenticchie e salame fresco di Serafino 26,00

Spaghetti alla carbonara di capesante
e tartufo bianco* 22,00

Risotto con scampi
all’erba luigia ‘minimo 2 persone’ 30,00

Cappelletti ripieni di Asiago stravecchio
con burrata in zuppa di porcini 22,00

Cappellacci di gallina ruspante al Vecchio Samperi
con gelatina di fegato grasso e granita di verza 22,00

Ravioli aperti di zucca
con ragout di selvaggina, salvia e ristretto al melograno 23,00
Gnocchi di patate di Rotzo farciti di agnello
con timo e arancio al lemongrass 22,00



Secondi Piatti



Le Carni


Piccione e la sua terrina con fegato grasso
polenta di Marano, radicchio brasato e sugo alle olive taggiasche 42,00

Il manzo perduto!
diaframma, coda, nervetti, copertina e guancia in varie cotture e abbinamenti 38,00

Sella di lepre cotta in salmi’ e a bassa temperatura
con marroni all’Aceto Balsamico Tradizionale 36,00

Guancialino di vitello
su pure di patate di Rotzo, broccolo fiolaro e tartufo bianco* 30,00

Tagliata di chianina
su crema e chips di topinambur, variazioni di radicchio e gel di guanciale alle erbe affumicate 36,00



I Pesci


Filetti di triglia al forno
patata soffice e croccante con fumetto chiarificato, olive e capperi disidratati 36,00

Anguilla affumicata al fumo d’alloro,
finocchi, scalogni agrodolci e misticanza aromatica 34,00

Fritto di Chioggia
con peperonata fredda e granita di sedano piccante 38,00

Zuppa di pesci dell’ Adriatico
su patate schiacciate ai capperi e acciughe 36,00



Formaggi e Salumi


Prosciutto cotto Parisi e salumi “riserva Serafino”
con giardiniera 20,00

Degustazione di formaggi,
confetture, mostarde e pan biscotto 10,00 a 20,00


*Tartufo bianco ‘Tuber Magnatum PIco’ al grammo 4,50



Dolci


Classici

Mousse di liquirizia
con gelatina al lime e salsa di limone e menta 15,00

Semifreddo al mascarpone
con schiuma di caffè amaro e caramello al tabacco 15,00

Millefoglie di mandorlato e mandorle
con pere e crema di yogurt allo zafferano 16,00


Stagionali

Zuppa di agrumi
con cocco, ananas e mango 16,00

Parfait di pistacchi di Bronte
nocciola semifredda, gel spumoso all’ acqua di mandorle e ristretto al rosolio 16,00

Crema veneta fritta
con gelato al limone amalfitano 16,00

Mela verde e mela cotogna
con le loro bucce caramellate 15,00

La Trilogia di cioccolato:
consistenze e temperature 22,00


Sorbetti

Frutto della passione 8,00
Agrumi 8,00
Cacao amaro 9,00
Mela verde e falso pepe di Ayacucho 8,00
Degustazione di sorbetti e gelati 12,00
Gelato al limone amalfitano 9,00
Gelato alla vaniglia Tahitiana 8,00


Vini dolci al calice

I Capitelli 2004 Anselmi - Monteforte (Vr) 7,00
Recioto di Gambellara Albina 2004 Giovanni Menti Gambellara (Vi) 5,00
Moscato Passito della Calabria 2004 Cantine Viola - Saracena (Cs) 10,00
Recioto della Valpolicella 2003 - Brigaldara - Verona 8,00
Coteaux du Layon Beaulieu 2001 Chateau Pierre-Bise - Beaulieu-S.-Layon (Francia) 12,00
PX Viejo - Bodegas Hidalgo - Sanlucar (Spagna) 7,00



Uno scorcio della sala, davvero elegante , VERA e di grande tono.


Carta dei vini;
"Volume" imponente... e davvero molto curato.
(voto 17/20)


Abbinamento Vini; (scelgo di farmi accompagnare al calice)


Recente Co-produzione Feudi & Selosse per iniziare.

Gli altri abbinamenti li trovate nella sequenza di degustazione più avanti.



Pane
Lievito madre, cipolla, grissini al prosciutto, sfoglia mais e tostato, grissini semi di papavero e all'olio d'oliva. Accompagnato da una gustosa crema di caprino ricotta e maggiorana

Si parte!


Gelato al radicchio rosso con spuma a base di lardo.

Decisamente "Amaro" non troppo equilibrato e anche troppo freddo...
Un inizio poco convincente.


Insalatina di gamberi con peperone e cavolfiore.
Bello il taglio fine delle verdurine, ma poca "sostanza" per una seconda entree al di sotto delle aspettative.


"Finto uovo"
Crema di cavolfiore, il "tuorlo" e una patata rivestita di zucca con caviale di aringa.

Eccoci... dopo un paio di piatti che sembravano usciti da un altra cucina, da qui si parte per il pranzo.
Un grande piatto alla vista e decisamente intrigante nell'assemblaggio al palato.
(16/20)


Palladium 2005 Sauvignon - Alto Adige - K. Martini & Sohn
Secco, con un bouquet particolare.


Cartolina da San Sebastian: gin tonic con pesci crudi e mosciame di tonno
Il gel ghiacciato di gin tonic a fare da base e contrasto a tutto il piatto. Mosciame di tonno, tartare di mazzancole grigie e di canoce ,scampi, coda di rospo con i carciofi, tonno (pancia "toro") con il caviale. Salsa con cime di rapa , alghe e bottarga a dare sapidità.
Un piatto decisamente "ludico" vivo e ricco di contrasti. (+)
(16/20)

Passatelli con canoce, orata e clementine.
Un piatto di grande sostanza, davvero gustoso.
(16/20)

Soave Classico 2005 - Tamellini - Le Bine de Costiola


Seppioline di Chioggia scottate, su polenta bianca, un ristretto al nero di seppia e carciofi. Crema di pomodoro secco e prezzemolo.
Bella rappresentazione , anche di ottima sostanza al palato.
(16/20)


Flan di verza con cuore morbido di toma di langa stagionata in grotta, con crema di castagna "marronata" , gocce di aceto balsamico e guancialino leggermente disidratato.
Che bel piatto, di grande gusto , bilanciato e stimolante.
(16/20)


Terrina di fegato grasso , zuppa di moscato, rabarbaro, menta e croccante al ribes nero e gelatina di balsamico.
Il piatto del giorno... "Emozione" (+) una delle migliori interpretazioni nell' accostamento di altri elementi al fegato grasso.
Emozione vera al palato, per un rincorrersi di sensazioni vivaci e stimolanti nell'accostare i vari ingredienti.
(17,5/20)

Zuppa spumosa (montata con scampi crudi prima di uscire senza panna) di scampi , cappesante , avocado.
Grande gusto per ottime materie prime.
(16/20)


Il piatto viene completato in tavola, con un gioco di aromi e temperature davvero convincente.


Carbonara con cappesante e tartufo nero ...finito da poco il bianco ...
Un piatto di grande gusto da considerare come una "transizione".
(15/20)


Tocai Rosso 2003 di Angiolino Maule
Con vigne di soli due anni, affinato in botti grandi, fatto in biodinamica senza solforosa.


Cappellacci di gallina ruspante con gelatina di foie gras (brodo) , su base di verze.. di cui viene fatta una granita, poi sul piatto si "stemperano" e rimane molto del loro verde.
Grande gusto!
(16,5/20)


Triglia , con patata croccante/morbida e insalatina di grandi profumi.
Gran piatto curato nei dettagli e di grande qualità nell' insieme.

(16,5/20)

Seratico 2003 assemblaggio di Merlot e dei due Cabernet.



Zonta Due Santi 2004

Piccione e la sua terrina con fegato grasso polenta di Marano, radicchio brasato e sugo alle olive taggiasche.

Coscetta aperta e farcita, e terrina (gelatina) fatta con le interiora.
A tutto GUSTO!

(17/20)


Sorbetto al Cassis spuma di panna cotta e gel al prosecco.


Vin Santo - Gambellara 2003 da Uve Garganega



Zuppa di agrumi con cocco, ananas e mango, ed un sorbetto agli agrumi.

Dessert fresco e divertente al palato.

(16,5/20)

Dolce alle mele cotte , con la loro buccia croccante, rivisitazione della "Tarte tatin di mele" al posto della pasta sfoglia la buccia della mela caramellata, a realizzare sopperire il "croccante" per un intrigante gioco di consistenze.

Bel dessert e di grande gusto.

(17/20)

Caffè Haiti Komet extra Superior. Un grande caffè schietto e sincero.



Piccole coccole finali, davvero belle e stimolanti (+)


Il Conto;

Ci si diverte a partire da 88 €

Per il mio percorso "ampio" cibo e vino programmate 150 € , ma ne vale decisamente la pena.

Note Positive;
Per cantina e servizio le due stelle sono a mio parere già assegnate.

La cucina a tratti è anche forse troppo "avanti" , ma assolutamente nella giusta... direzione.


La foto di un tavolo.


Note Negative; Dettagli
A parte un paio di entree poco convincenti , nulla da segnalare.

Conclusioni;
Un indirizzo sicuro, per una cucina creativa , ma al tempo stesso rispettosa delle materie prime, e con legami forti con il territorio. Dove sarà un piacere farsi accogliere e coccolare da una squadra professionale di grande talento tra cucina e sala.



Altissimo Ceto per Nicola e Gigi Portinari!

RISTORANTE LA PECA
via A.Giovanelli 2
36045 LONIGO (VI)
Tel 0444.830214
Fax 0444.438763
info@lapeca.it
www.lapeca.it

Chiuso Domenica sera e Lunedì.

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11 Commenti:

At 2:20 PM, Anonymous Anonimo said...

Volevo essere il primo a complimentarmi con i fratelli Peca... pardon Portinari!
Mamma mia che bell'emozione guardando i piatti. GRANDI.
Compliments
Massisol

 
At 6:26 PM, Anonymous Anonimo said...

avrei voluto fermarmi 3 settimane fa rientrando da treviso, peccato perchè eravamo in stato influenzale.

ps: a me i vini di maule non hanno mai convinto.

fa.

 
At 6:37 PM, Anonymous Anonimo said...

ma anche a noi se ci facciamo aprire tutte quelle bottiglie fanno quel prezzo... o è perchè ormai ti riconoscono?:-)

matt

 
At 10:04 AM, Blogger ViaggiatoreGourmet said...

Gentile matt,
Le mie recensioni, sono volutamente "ampie" per fornire una panoramica ricca di piatti e vini disponibili, in modo da consentire ad ognuno di voi con l'ausilio delle foto di fare in piena autonomia le proprie valutazioni. Non dimenticare che sono la "cronaca" del mio personalissimo pranzo, chiaro che se uno va a farsi "solo" 3,4 piatti il trattamento è diverso.. Ma quando ti affidi a dei professionisti creando i presupposti per farti divertire in genere il conto non è MAI la somma aritmetica di piatti e vini , ma un importo forfait e questo vale per me come per tutti gli altri gourmet appassionati dotati di sufficiente cilindrata.. che siano anche disponibili ad un confronto ed uno scambio di opinioni con il ristoratore in corso "d'opera" ..

VG.

 
At 9:53 PM, Anonymous Anonimo said...

bè non sempre è cosi... forse perchè tra i professionisti c'è anche qualcuno che se ne "approfitta" quando lasci fare (e ti parlo proprio per un'esperienza di ieri sera).
cmq il mio non voleva essere un intervento polemico.
saluti,

Matt

 
At 9:56 AM, Blogger velavale said...

a me i vini di MAulè hanno sempre dato sodddisfazioni

 
At 10:14 AM, Blogger val said...

Mi fa piacere che tu abbia apprezzato la sosta a La Peca! Condivido i complimenti e aggiungo che Pierluigi Portinari è un professionista squisito, di una gentilezza estrema, raro nel suo genere (tanto per dire: nonostante avesse già una carta vini imponente con fior fiore di grandi nomi, mi ha dato la chance di assaggiare i miei vini e li ha poi inseriti con convinzione).

 
At 1:03 PM, Blogger SenzaPanna said...

Guardando le tue foto si partecipa un po' alla tua esperienza.

Daniela

 
At 8:39 AM, Anonymous Arnaldo said...

Sono stato anch'io intorno a meta' febbraio alla PECA. Esperienza indimenticabile, servizio ottimo,speso il giusto (circa 220 euro a coppia) con il menu' di pesce.Due cose su tutto : quella zuppa di pesce con avocado e la incredibile Mousse alla liquirizia!!

 
At 3:50 PM, Blogger Mr.Wine said...

I vini di Maule sono particolari, a mio parere il più interessante è il Pico, che dopo 5/6 anni dalla vendemmia si rivela complesso e unico nel suo genere, il Tocai rosso citato nella recensione è stata la prima annata prodotta, e gli è "scappata" la volatile, eccessivamente alta. Comunque chapeau alla caparbietà e alla costanza di questo produttore.

 
At 12:31 AM, Anonymous Anonimo said...

Tutto perfetto.!
Complimenti posto e ambiente stupendo.
Bellissima la carta dei vini. A proposito piccola nota ortografica da segnalare per migliorare ancor più il servizio ai visitatori:
Tra i vini rossi italiani , regione Basilicata la provincia è PZ non PT.

 

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