lunedì, gennaio 22, 2007

Ristorante Il Cantuccio - Albavilla (CO)




Provato a Pranzo Domenica 14 Gennaio 2007

Questa volta eravamo in tre, a fare visita allo Chef Patron Mauro Elli che recentemente è stato premiato da Paolo Massobrio (Guida Critica e Golosa) come punto di riferimento assoluto della provincia.

Per le altre Guide Gambero Rosso 79 (Cucina 47) , per L'espresso 14/20.

Per la prestigiosa guida Michelin il locale è candidato (con evidenza in guida) per il secondo anno consecutivo al conseguimento della stella... da qui la curiosità di valutarne la cucina da parte nostra.

Albavilla è un piccolo e tranquillo comune, e ci sono numerose indicazioni per raggiungere il ristorante, non altrettanto positivamente si può parlare a riguardo della disponibilità di parcheggio.
Il locale è una piccola bomboniera ben curata, all'ingresso una piccola cantinetta a vista e buona accoglienza dello Chef/Patron e del suo giovanissimo staff di sala.


Mise en place
Curata e particolare.

Menù

Non sono disponibili dei percorsi di degustazione, e quindi andremo alla carta, di seguito come al solito vi riporto il Menù completo tolti i piatti che risulteranno le nostre scelte che sono riportati più sotto nella cronaca / approfondimento del pranzo.

In carta evidenza del costo dell'aperitivo di "Benvenuto" con la scelta tra Bollicine Francesi e Bolle nostrane.


Aperitivo Champagne Philipponnat Brut Royale reserve 10€
Aperitivo Franciacorta Brut Enrico Gatti 5€


Calamaretti rosolati con purea di ceci e fiocchetti di lardo 20€
Carciofo ripieno con fonduta al parmigiano e spinaci novelli 16€
Millefoglie al radicchio tardivo con gamberi rosolati 20€
Quenelles di Baccalà mantecato con polenta 16€


Boccolottoni del Molise ripieni alle triglie 18€
Papardelle di castagne con piccolo ragout di selvaggina 16€
Risotto con puntarelle e pasta di salsiccia nostrana 16€ (almeno per due persone)

Bianco di rombo gratinato con salsa al basilico 20€
Carrè di maialino arrostito con salsa all'aglio dolce e rosmarino 20€
Controfiletto di manza al vino Orcia Petruccino 20€
Filetto di branzino in guazzetto alla mediterranea 20€

Dessert; 9€

Cannolo di sfoglia con crema alla vaniglia e fragole
Crostatina alle arance di Sicilia
Mele di Valtellina gratinate con croccante e gelato
Piccola crespella ai frutti di bosco e gelato alla crema
Sorbetto al Mandarino

Vini Abbinabili; (al calice con i dessert) (5€)

Colli Orientali del Friuli Picolit (Rodaro)
Elba Aleatico passito (Agricola Mola)
Malvasia delle Lipari (Hauner)
Moscato dell'Elba (Le sughere)
Nuovo Messaggio (Fratelli Bera)
Oirad Isola dei Nuraghi (Ferruccio Deiana)
Pasithea Oro (Cantina produttori Cornaiano)
Recioto di Soave (Fratelli Prà)
Satiro (Lunae)
Vecchio Samperi Ventennale (Marco de Batoli)
Vin Santo Tegrino (Leonardo da Vinci)



Uno scorcio della sala.

Carta dei vini;
Sul sito Web è disponibile la versione 2003... al ristorante una carta fortunatamente più aggiornata, limitata ma interessante con qualche nome non troppo noto.
(15,5/20)


Abbinamento Vini;

Aperitivo Champagne Philipponnat Brut Royale reserve

Niccolo V Lunae (Paolo Bosoni)
Rosso rubino carico. Al naso: intenso e persistente, con sentori di piccoli frutti boschivi (mora, lampone e ciliegia) . Sapore: secco, sufficientemente fresco, sapido, caldo, pieno, persistente. Etichetta dedicata a papa Nicolò V per il seicentenario della sua nascita (1397-1997).
In Enoteca 9€ al Ristorante in carta 25€


La "Boccia"


Il Pane, un discreto assortimento ma non ci è stato raccontato..

Si parte!


Entree di Benvenuto
Un classico oramai, a voi interpretarlo...


Fettine di fassona con salsa mousseline al tartufo (20€)
Di grande impatto cromatico, decisamente meno piacevole nel complesso alla vista, al palato un piatto interessante ma decisamente troppo "ricco" con la salsa a coprire la Fassona.
In questi casi probabilmente gradita la salsa a margine per consentire al cliente di eseguire la degustazione con la quantità di accompagnamento desiderato.
(14/20)

Marbrè di fegato d'oca con mele spadellate (20€)
Un impatto coreografico banale, per un abbinamento decisamente poco intrigante.
E le mele come taglio e configurazione a ricordare alla vista più delle patate...
(14/20)

Spaghetti alla chitarra senatore cappelli con guanciale e cipollotto (16€)
Un piatto dall'assemblaggio per nulla scontato, la cottura dello spaghetto buona, ma il legame con il guanciale non esaltante. La spruzzata di formaggio è arrivata nella configurazione... poteva non essere gradita.
(14/20)

Ravioletti di patate e basilico al ragout di scampetti e astice (18€)
Eseguiti a regola d'arte, ma nessuna emozione alla vista e al palato.
(14/20)


Rognoncino di vitello al vecchio samperi ventennale (20€)
Un piatto "ricco" , impegnativo , buona la cottura.
(14/20)


Lombo di cervo gratinato alle erbe con sugo al ginepro e soufflè di polenta (20€)
Un piatto decisamente sbilanciato, il cervo sovrastato dalle erbe, il soufflè di polenta a mortificare il concetto stesso di polenta "abituale" in termini di gusto e consistenza.
(13/20)


Biscotto di cioccolato con cremoso allo zabaione
Buono lo zabaione, biscotto troppo asciutto.


Cupola al nocino e amaretti di Monbaruzzo
Un buon dolce con discreto assemblaggio.


Mattonella al cioccolato fondente e pistacchio di bronte
Un abbinamento classico , discreto al palato.


Coccole finali...

Il Conto;

Non ho pagato io in questo caso e non conservo la ricevuta (per fornirvene i dettagli) , ma il conto è presto fatto, una media di 70€ a persona.


Note Positive;
Lo Chef raccoglie direttamente l'ordine al tavolo.
Ambiente elegante e confortevole.
I dolci sono dei veri dessert, anche se coerentemente la modalità di presentazione mi pare decisamente "datata".

Note Negative; Dettagli
Un servizio svolto in sala da due giovani ragazze under 20 ... che mancano di voce e in conseguenza dell'età anche di "mestiere", una figura di governo maitre/sommelier in sala è auspicabile a mio parere in un percorso stella... la sola figura dello Chef/Patron non è sufficiente in questo caso a fornire un adeguata "regia".
Una cucina lontana dalle mie "corde", la voglia di rivisitare qualche preparazione classica, la polenta su tutte che mi ha lasciato davvero perplesso.
Il sito internet non viene aggiornato dal 2003 ... e riporta recensioni inerenti la precedente gestione/Chef.


Uno scorcio della sala durante il servizio.

Conclusioni;
Onestamente un rapporto qualità/prezzo che non convince, una cucina "datata" e fuori dalla mie "corde" , devo approfondire l'offerta delle provincia di Como e questa era solo la prima tappa...
Evidentemente il mio passaggio non è stato fortunato quanto quello del Tandem Gatti & Massobrio.

Il Cantuccio
Via Dante, 32

Albavilla (CO)
Tel 031.628736
www.mauroelli.com
Chiuso il lunedì

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17 Commenti:

At 9:33 AM, Anonymous maurizio medaglia said...

Al Cantuccio dell' Elli passai tre anni fa:trovai cucina e ambiente con ampi margini di crescita; ora trovo la delusione del "viaggiatore g" e una valutazione forse esagerosa(esagerata+generosa)di Massobrio... Tornerò lì per una piacevole verifica;nel frattempo, torno a segnalarlo,in provincia di Como è nata da tempo una stella non ancora stellata:quella dei Tarantola di Appiano Gentile!!!

 
At 5:07 PM, Anonymous Anonimo said...

ristorante LA TARANTOLA di Appiano Gentile è fantastico!! anche se come locale non mi fa impazzire!!
alessandra

 
At 10:23 PM, Anonymous Anonimo said...

Un ristoratore che propone Bosoni non è degno di questo nome.........

 
At 12:59 PM, Blogger SenzaPanna said...

Non ti avevo mai letto così deciso nelle note negative, sinceramente alla vista i piatti mi sembravano un po' meglio della tua descrizione in particolare i dolci.

 
At 1:58 PM, Anonymous Anonimo said...

oh, finalmente dai un giudizio negativo ad un ristorante!!
bene, è la prima volta ma meglio che niente...
gerricurna

 
At 2:08 PM, Blogger ViaggiatoreGourmet said...

Gentile Gerricurna, ;-)

Evidentemente non mi segui da molto tempo... ti invito a leggerti le Recensioni di Pierino Penati, Perbellini, Vecchia Arona, Acanto, Alla Corte Lombarda, ViaDelBorgo.

Per citarne alcune..

Le trovi nell'indice suddiviso per REgioni/Province

...

Un caro Saluto.
VG.

 
At 2:13 PM, Blogger ViaggiatoreGourmet said...

Gentile senzapanna/daniela/tartare,

Alle volte le foto fanno miracoli...
Quel soufflè di polenta più ci penso e più mi arrabbio e più mi viene voglia di andare a farmi fare una VERA polenta, per dimenticare... ;-)

Un caro saluto.
VG.

 
At 3:09 PM, Anonymous maurizio m. said...

Era già un pò che non battevo più Altissimo Ceto:passi il Penati,ma sul povero Elli VG ha versato davvero troppo...aceto!Un colpo bassissimo per un altissimo...Il Cantuccio è uno dei migliori nel comasco!!! Caro VG provati anche l' "In" di Fenegrò,il "Navedano" di Como città e "Il Grillo" di Capiago:mi sa che devi girare di più!...Il Medaglia (che è diventato come il prezzemolo nelle note di Altissimo-bassissimo e nel "cibovagando" del sito del Gastronauta Davide Paolini...)e l'Alessandra,sui Tarantola di Appiano hanno ragione:Vittorio e sister sono da una stella minimo!A quando la recensione di VG su di loro?

 
At 3:41 PM, Blogger ViaggiatoreGourmet said...

Raccolgo volentieri feedback e segnalazione caro Maurizio, ho un agenda davvero fitta, ma se sono aperti per pranzo (condizione fondamentale) cerco di gestirli in febbraio.
Colgo l'occasione per ringraziarti per i numerosi ed interessanti feedback che lasci.

Un caro saluto.
VG.

 
At 9:34 AM, Anonymous Anonimo said...

ho letto le recensioni che mi hai segnalato, in parte è vero ma comunque in maniera soft.
questa è la prima volta che ci vai pesante...
rileggendo mi sono fermato sulla recensione del ristorante "il birichin" di Torino e sono rimasto sbigottito: ma come puoi dire "vai avanti così"??sei l'unico c.d. gourmet che la pensa così a Torino, io l'ultima volta che ci sono stato ho mangiato salmone e ciliege... vedi un po? tu...
gerricurna

 
At 2:01 PM, Blogger SenzaPanna said...

le foto dei dolci non mi dispiacevano...

 
At 11:24 PM, Anonymous Anonimo said...

e da tempo che sento di un locale di chiaverano to L,antica posta dove dicono che si mangia bene e il rapporto qualita prezzo e veramente ok.......tu ci sei stato?

 
At 11:34 PM, Blogger ViaggiatoreGourmet said...

Gentile Anonimo,
Sono stato all'antica posta di chiaverano questa settimana...
Confermo.. giovani, entusiasmo, voglia di crescere. A breve la rece.

Stay tuned.

VG.

 
At 4:21 PM, Anonymous Anonimo said...

Non discuto sui giudizi soggettivi, tanto meno quelli degli appassionati. Ognuno siamo noi! Però, però, contesto due cose, la prima che in un pubblico esercizio non ci si deve mai permettere di ritrarre a loro insaputa coloro che hanno diritto alla privacy. Questa è una grave mancanza! La seconda che è una bugia scrivere che il buon vino rosso degustato (complimenti per la scelta)per l'occasione costa in enoteca 9 Euro. Questo vino costa invece dal produttore (dico dal produttore e non in enoteca)€ 11,18 (complimenti al buon Mauro per il ricarico onesto)
Allora?
...per Lei solo una tiratina d'orecchie, un invito a prestare maggior attenzione in futuro e un incoraggiamento a prosegiure in questo appassionante cammino.

 
At 7:17 PM, Anonymous Anonimo said...

Mi ha fatto piacere vedere prima l'oscuramento dei volti nella foto, ora la sostituzione della stessa. Un bagno d'umiltà da parte del "Viaggiatore" degno di lode!

 
At 12:00 PM, Anonymous maurizio medaglia said...

Davide Paolini distingue con metafora musicale gli chef tra interpreti e compositori;ad un livello più profondo e secondo me più consono all'atto del nutrirsi e del nutrire,aldilà delle appartenenze di genere maschile e femminile,ci sono cuochi materni per indole ed altri paterni ed...androgini(alchemici);tra i materni,senz'altro,l'interpretativoMauro Elli del "Cantuccio" di Albavilla (Como).Tornandovi il 19 maggio 2007 per una cena,come ripromessomi dopo la recensione del "viaggiatore g",maternamente mi sono stati serviti dei generosi piatti da un menù altrettanto ricco e vario nella sua sobrietà, secondo le regole di un composto ed ineccepibile servizio di sala cortese ma mai affettato:entrata di capesante su un fondo di ceci e sotto ad un cielo molto terrestre di tartufo, rombo su crema di carciofi e carciofi scottati in olio, seguito da un sorbetto di mandarino e menta in un indelebile abbinamento (mio) con del buon "vecchio samperi" di De Bartoli.Consiglierei al "viaggiatore g" un ritorno al "Cantuccio" per una verifica... Pane buono con alcune eccellenze (grissini e sfogliatine);piccola pasticceria da 'dulcis in fundo' memorabile.Niente trucchi,tutto all'insegna d'una cucina saporosa e maternamente satura:quello che ci vuole quando a prevalere è quella miserrima,frammentata e scopiazzata la cui paternità è sempre in certa (mater semper certa,pater...).
PS.Purtroppo,come le note di costume di Camilla Baresani spesso annotano,lo chef può venire condizionato dai gusti oscillanti di una certa clientela,che se appartiene al "target" dei senza idee e tutta opinione modaiola e orientata alla 'griffe' del momento,allora sono guai seri per qualsiasi onesta ricerca non troppo sicura di sé e dei prori mezzi e capacità.Capita anche al "Cantuccio" come in molti altri più blasonati ristoranti;ma Elli saprà tenere e migliorare la propria linea interpretativa:nella speranza che i compositori "paterni" (Pierangelini in primis) e gli "androgini" alchemici ed unici (Leemann,che essendo unico non è primo né secondo ad alcun altro...), tengano duro !!!

 
At 5:00 PM, Anonymous Anonimo said...

Il Cantuccio al me pias.Brau fioeu!

Roby

 

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