giovedì, settembre 20, 2007

Ristorante IL GHISIO - Vigevano (PV)



Provato a Pranzo Martedì 24 Luglio 2007

Dopo aver passato in rassegna quasi duecento stellati già "scoperti" da altri... è sempre stimolante per il sottoscritto presentare un giovane emergente sconosciuto alle guide, frutto spesso di segnalazioni di lettori appassionati.

In quel di Vigevano già nota ai Gourmet per l'oasi felice del Ristorante I Castagni dello Chef/Patron Enrico Gerli, scopriamo recentemente Il Ristorante Il Ghisio dello Chef/Patron Dario Spagnuolo Classe 1977 in verità operativo da Giugno 2004 ma che solo nel corso dell'ultimo anno ha iniziato un percorso di sviluppo e ricerca, all'inizio si sa.. se non si hanno sponsor alle spalle bisogna fare quadrare il cassetto lavorando con tutto.. e tutti..

Una cinquantina di coperti suddivisi su due livelli, in sala a svolgere il servizio troviamo la fidanzata di Dario, Eleonora classe 1984 (frequenta corsi sommelier Fisar) coadiuvata da un altra giovanissima , Andrea classe 1989.


Mise en place
Moderna , di tono.


Acqua microfiltrata.

Menù

Le Nostre Entrate

Gamberi rossi marinati su orzo perlato e asparagi, salsa berberè
13,00

Crema di zucca e arancia con tartar di tonno al sesamo
14,00

Calamari ripieni di burrata su salsina al nero, porro arrostito e filetto di pomodoro
13,00

Presentazione di pesce “new style”
15,00

Piccolo timballo di borraggine, cremoso al cacio di Pienza
11,00

Carpaccio di anatra con misticanza di campo e pompelmo rosa
12,00

I nostri primi



Gnocchetti con gamberi e calamaretti su passatina ai fiori di zucca
12,00

Spaghetti alle sarde, pesto di pinoli e pomodoro confit
13,00

Cartellata di pescatrice in guazzetto di astice
15,00

Carnaroli mantecato con noci di capesante e clorofilla di spinaci
13,00

Tortelloni di patate agli asparagi su fonduta al parmigiano
12,00

Tronchetti di ricotta e ortiche con salsa pere e zafferano
11,00

I nostri Secondi

Costolette di rombo ai semi di papavero, insalata di finocchio
15,00

Orata in padella, salsa di lattuga e vongole, mazzetto di fagiolini cornetti e pancetta
14,00
Code di scampi, salsa al peperone e germogli di soia croccanti
16,00

Padellata di rana pescatrice e broccoletti con emulsione al pomodoro
14,00

Carrè d’agnello gratinato alle erbe con verdure brasate
15,00

Filetto di manzo irlandese al lardo d’Arnad con salsa al sedano e nocciole
15,00

I nostri Dessert...

Semifreddo al cioccolato, gelatina alle arance e granita al Campari
6,00
Tortino al cioccolato fondente, (Araguani 72%) salsa alle mele e gelato alla crema
6,00
Bavarese al cocco e cioccolato bianco con crema ghiacciata all’ananas
6,00
Piccola tartelletta di frolla e fragole con gelato al cioccolato
6,00
Zuppa di frutti di bosco con biancomangiare alle mandorle
6,00
...e al calice

Moscato passito di Pantelleria Kabir – Donnafugata
4,00
Moscadello di Montalcino – Tenuta Caparzo
4,00
Vin Santo del Chianti Classico – Tenuta Caparzo
4,00



Per partire un paio di opzioni di Bollicine;

Italia; Franciacorta Brut Cuvée Storica Berlucchi non millesimato
Francia; Champagne Cuvée Prestige Taittinger non millesimato

Carta dei vini;
Ampia Italia ma anche Francia, interessante, con ricarichi inesistenti. (+++)
(voto 15,5/20)

Abbinamento Vini; al calice


Pane bianco, semi di papavero, sesamo, cereali.
Il pane viene acquistato fuori.

Si parte!


Tartare di Salmone con riduzione di aceto balsamico, gambero in salsa berberè e pomodorino confit (++)

Pescatrice scottata in padella con pomodoro fresco e punte di asparagi.
(14/20)

Pieropan Soave Classico 2006

Tartare di tonno ai semi di sesamo, con cremina di zucca ,arancia e porro fondente.
Buon riscontro di contrasti al palato.
(14/20)

Piccolo timballo di borraggine, cremoso al cacio di Pienza
Curioso il gioco di consistenze.
(14/20)

Calamari ripieni di burrata su salsina al nero, porro arrostito e filetto di pomodoro
Piatto intrigante sempre in equilibrio.
(14/20)

Les Cretes Petite Arvine 2006

Spaghetto alla chitarra con sarde, pesto di pinoli e pomodorino confit
Uno spaghetto ben fatto, riuscito l'assemblaggio di sapori.
(14,5/20)

Cartellata di pescatrice in guazzetto di astice
Altro piatto intrigante per una straordinaria materia prima.
(14,5/20)

Cà di Frarà raccolta tardiva

Code di scampi, con salsa al peperone ed al pistacchio, germogli di soia croccanti saltati in padella.
Piatto "Gourmet" a tutto gusto decisamente riuscito e ben assemblato.
(15/20)

Rombo ai semi di papavero, con insalatina di finocchio e filetto di pomodoro.
Un piatto "statico" rispetto ai precedenti.
(14/20)

PreDessert : Gelato al Basilico.
Davvero gradevole al palato. (+++)

Don PX 1971 Gran Riserva (+++)

Semifreddo al cioccolato, gelatina alle arance e granita al Campari
Semifreddo magistrale, gioco di consistenze e temperature ludico al palato.
(15/20)

Un validissimo caffè a concludere, con adeguate "coccole" a supporto.

Il Conto;

Ci si diverte alla carta a partire da 50€

Dario saprà guidarvi eventualmente in un percorso degustazione personalizzato alla scoperta della sua cucina.

Note Positive;
Una bella mano quella di Dario, lo si capisce subito fin dagli stuzzichini, mai invadente, tende a non "mortificare" le ottime materie prime di cui dispone, senza seguire la moda delle tecniche d'avanguardia. Un ambiente elegante , moderno , una cantina in crescita con ricarichi quasi inesistenti. Sottofondo musicale decisamente gradevole. Ottimo il servizio di sala svolto con mestiere da due giovanissime.


Uno scorcio di una delle sale.

Note Negative; Dettagli
Qualche assemblaggio da migliorare, i fiori "secchi" nella entree e nella tartare, direi proprio da evitare, considerato che al palato non devono proprio essere il massimo, e a mio parere anche gli orpelli "edibili" in ogni caso devono essere almeno tollerabili al gusto, anche per questo condanno sempre l'utilizzo come orpello, della pelle di pomodoro essiccata perchè sembra di mangiare un pezzo di carta...


In foto lo Chef Patron Dario Spagnuolo con VG.

Conclusioni;
Un nuovo indirizzo di cucina d'autore decisamente interessante, dall'ottimo rapporto qualità prezzo, per un ambiente elegante e moderno gestito da ragazzi giovani, seri ed appassionati.
Avanti cosi!



Ristorante il Ghisio
Via M. degli Angeli ,21 Vigevano (PV)
Tel 0381.87741
info@ilghisio.it
Chiuso Lunedì
Ferie: 12 Agosto-31 Agosto

Etichette: , ,

8 Commenti:

At 9:25 AM, Anonymous Anonimo said...

Caro Altissimo Ceto,
da tempo non vengono più visualizzate le foto delle recensioni....
E' un problema mio o succede anche al altri???
Buon lavoro!!!
Carlo

 
At 10:24 AM, Anonymous maurizio medaglia said...

"viaggiatore g",come sarebbe "fiori finti" nei piatti?Vuoi dire che il tagete che in bella evidenza guarniva il timballo cremoso col Pienza non era "edibile" come avrebbe dovuto? Se così fosse:orrore!!!Nei piatti,di qualsiasi livello essi siano,non deve mai entrare niente di non mangiabile;è una regola elementare.

 
At 2:41 PM, Anonymous Anonimo said...

ciao..ma quando scendi verso il centro italia??e in particolar modo toscana?farà mai parte dei tuoi viaggi enogastronomici?
c

 
At 5:53 PM, Anonymous Maurice said...

Richiesta privata che faccio qui, non essendo riuscito a trovare un indirizzo email.
Sto per pubblicare sul mio blog qualcosa sul Flipot e mi piace molto la foto che hai fatto a Walter Eynard. Posso usarla anch'io?
Ti ringrazio molto.

 
At 9:44 AM, Blogger ViaggiatoreGourmet said...

Gentile Maurice,
Non ti fare problemi a recuperare quella foto o altre, l'unica cortesia che ti chiedo è citare coerentemente la fonte sotto la foto, con un link.
Un caro saluto.
La mia e-mail : claudio.sacco@viaggiatoregourmet.it

 
At 11:40 AM, Blogger SenzaPanna said...

L'osservazione di VG sui fiori secchi è giustissima.

Meglio, molto meglio un fiore fresco edibile. Poi deciderà il cliente s e mangiarlo o no.

 
At 9:58 AM, Anonymous Giovanni B. said...

Ieri sera abbiamo avutoil piacere di visitare "Il Ghisio".
In primis, l'edificio che accoglie il locale: una splendida ristrutturazione, con spazi interni ben distribuiti ed un buon dinamismo nelle volumetrie. La livrea rosso/bianco adottata è senza dubbio moderna e di buon design.

Abbiamo optato per un menù degustazione (con un paio di portate in meno rispetto a VG :)): una cucina che rivisita (ma non sconvolge)il pesce, ispirata ai sapori mediterranei, sempre equilibrata e basata su materie prime di qualità.
I miei preferiti della serata: timballo di orzo con gambero rosso crudo di sicilia, calamri ripieni con burrata su nero di seppia, spaghetti alla chitarra con pescatrice in guazzetto di astice... ed il gelato al basilico.

Sicuramente fa davvero piacere vedere un locale sapientemente gestito da soli giovani dotati di tanta buona volontà.
A fine serata due chiacchiere con lo chef, per concludere con la sorpresa, anch'essa positiva, della serata: 60 euro per una degustazione e bevande incluse.
Complimenti, rapporto q/p ottimo!

Un saluto ed un ringraziamento a Dario ed al suo staff, alla prossima!

P.S.: i petali dei fiori serviti nei nostri piatti erano tutti "commestibili" ;)

Giovanni B. & Giorgia T.

 
At 6:18 PM, Anonymous giovanni b. said...

... tra i preferiti, ho fatto un "merging" tra i due primi...
era da intendersi spaghetti alla chitarra con sarde, pesto di pinoli e pomodorino confit :)

 

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